18 nuove Suite
direttamente sui campi da tennis

Per anni è rimasta lì, nello stesso punto in cui il tennis incontra la pineta e le giornate sembrano allungarsi fino a sera. Una presenza silenziosa solo in apparenza, perché intorno c’erano sempre il rumore delle palline, le sedie spostate dopo una partita, il vento che attraversa i campi, la luce di Milano Marittima che cambia colore sulle superfici del club. Così MarePineta Club House è rimasta nella memoria del MarePineta Sporting Club: discreta, familiare, inevitabile.

Oggi quella storia torna nello stesso luogo, ma con una forma nuova. Diciotto suite soltanto, immerse direttamente tra i campi del circolo più esclusivo della Romagna. Il primo hotel italiano nato dentro uno sporting club, dove il tennis non è soltanto una presenza, ma il modo stesso in cui gli spazi respirano.
Le grandi vetrate lasciano entrare la luce dal mattino fino alla sera, attraversando le camere e posandosi sui colori che il tennis si porta dietro da sempre: la terra rossa di Parigi, il verde di Wimbledon, il blu luminoso delle notti australiane. Colori che diventano atmosfera, dettagli, sensazioni.

Gli arredi hanno il calore misurato delle cose fatte bene. Essenziali, mai freddi, pensati per lasciare spazio alla luce, all’aria, al tempo trascorso dentro una stanza senza sentire il bisogno di andare altrove. I bagni sono ampi e confortevoli, fatti di materiali morbidi, superfici pulite, dettagli discreti che restituiscono subito una sensazione di equilibrio.
Fuori ci sono i balconi, il mare poco distante, il verde della pineta che si muove piano. Dentro arrivano il suono secco di una pallina colpita bene, le voci basse di una partita che continua nel pomeriggio, il rumore delle fronde quando la sera diventa più lenta. Le camere restano raccolte, luminose, vive di quell’atmosfera piena che appartiene soltanto ai grandi circoli.
Anche i corridoi parlano il linguaggio del tennis. Installazioni, immagini, richiami ai tornei, ai giocatori, alle attese prima di entrare in campo. Frammenti di memoria trasformati in eleganza contemporanea.

E poi ci sono quei momenti piccoli che finiscono per diventare i più importanti. Una televisione accesa piano. Una serie guardata dal letto con la finestra aperta. L’odore della pineta che entra insieme all’aria del mare. Gli ultimi scambi sui campi mentre la luce cambia lentamente sulle pareti.